BioMe Trattamento acqua piovana per cisterne e serbatoi 500 g
Trattamento per l’acqua piovana in cisterne e serbatoi fuori terra o interrati. Il solfato di alluminio schiarisce l’acqua torbida e i batteri Bacillus degradano il sedimento sul fondo.
- Acqua limpida: il sedimento si deposita in 48–72 ore
- Senza cloro: l’acqua resta adatta all’irrigazione del giardino
- Semplice: 20 g per 100 l, una volta al mese
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- Spedizioni dalla Polonia in tutta Europa
- Acqua limpidaLe particelle si depositano sul fondo in 48–72 ore
- Coagulante + batteriSolfato di alluminio e Bacillus per il sedimento sul fondo
- Senza cloroL'acqua resta adatta al giardino e alle pulizie
- Una volta al mese20 g ogni 100 l di acqua nel serbatoio
Acqua piovana verde e torbida? Tornerà limpida.
Granuli con solfato di alluminio e batteri Bacillus per cisterne e serbatoi di acqua piovana, fuori terra o interrati. Il solfato di alluminio raccoglie le particelle in fiocchi che si depositano sul fondo e i batteri degradano il sedimento. Senza cloro.
- 48–72 oreper la sedimentazione
- 20 g per 100 luna volta al mese
- Coagulante + batterisolfato di alluminio e Bacillus
- Senza clorol’acqua resta adatta all’irrigazione
Acqua verde e torbida che sa di marcio
L’acqua del tetto porta nel serbatoio polline, polvere, foglie, escrementi di uccelli e microrganismi. Nelle giornate calde tutto questo diventa nutrimento per alghe e batteri della putrefazione.
- L’acqua ha un riflesso verde ed è torbida
- Il serbatoio ha un odore sgradevole, soprattutto d’estate
- Sul fondo si accumula un fango appiccicoso
- Gli ugelli della canna da giardino si intasano di continuo
Il cloro è tossico per le piante e difficile da dosare senza un tester. Se si lascia semplicemente riposare l’acqua, il sedimento resta e l’odore non sparisce.
La chimica raccoglie, la biologia degrada
Cospargere i granuli
Distribuirli in modo uniforme su tutta la superficie, non in un solo punto.
Sedimentazione
Il solfato di alluminio lega le particelle in fiocchi pesanti. L’acqua si schiarisce.
I batteri sul fondo
Bacillus ed enzimi degradano il sedimento organico: fanghi e odore non crescono.
Un solo numero da ricordare: 20 g per 100 l
Ogni mese
- Dose
- 20 g (¾ di misurino) per 100 l
- Frequenza
- una volta al mese
- Acqua pronta
- dopo 48–72 h (interrati: fino a 96 h)
Dopo forti piogge
- Quando
- il volume d’acqua aumenta molto
- Regola
- aggiungere la dose per l’acqua nuova
- Esempio
- +200 l = +40 g
Per un serbatoio da 1.000 l servono circa 200 g. Prelevare l’acqua sopra il sedimento, dalla parte alta del serbatoio, senza smuovere lo strato sul fondo. I batteri lavorano meglio in acqua sopra i 12–15°C: usare il prodotto soprattutto nei mesi più caldi (in Europa da aprile a ottobre).
I granuli sono pericolosi per gli occhi. Durante la distribuzione indossare guanti e occhiali protettivi ed evitare di sollevare polvere. Non combinare con cloro o alghicidi: se l’acqua è stata clorata, attendere almeno 48 ore e risciacquare il serbatoio con acqua pulita.
Cosa questo prodotto non fa
Non rende l’acqua potabile
L’acqua non è adatta da bere, per cucinare o per lavare verdure da consumare crude. Il prodotto non disinfetta l’acqua e non rimuove i metalli pesanti.
Non è per laghetti con pesci
Il solfato di alluminio è tossico per gli organismi acquatici. Usarlo solo in serbatoi di acqua piovana senza pesci né piante.
Non elimina tutte le alghe
Ne rallenta la crescita, ma non è un alghicida.
Le domande dei nostri clienti
Per cosa si può usare l’acqua?
Per irrigare prato, piante ornamentali e arbusti, lavare terrazza, vialetto e auto, e per lo sciacquone del WC. Non per bere, cucinare o preparare alimenti.
Si possono irrigare gli ortaggi?
Sì, con l’acqua prelevata sopra il sedimento. Per le piante sensibili al pH, come cipolla e cavolo, controllare prima l’acidità del terreno: il solfato di alluminio lo rende leggermente più acido. Ortensie, azalee, rododendri e mirtilli, che amano il terreno acido, lo tollerano bene.
Quanto dura un barattolo?
Dipende dal serbatoio. Con 20 g per 100 l: una cisterna da 200 l richiede 40 g al mese, quindi il barattolo dura oltre un anno; un serbatoio da 500 l richiede 100 g al mese, quindi 5 mesi; un serbatoio da 1.000 l richiede 200 g al mese, quindi 2,5 mesi.
Si può usare il prodotto d’inverno?
D’inverno, in acqua molto fredda, l’effetto biologico è molto più debole. La sedimentazione funziona anche a basse temperature, ma il risultato complessivo è inferiore. Consigliamo l’uso regolare nei mesi più caldi (in Europa da aprile a ottobre).
Dopo l’applicazione l’acqua ha un odore. È normale?
Sì. Nei primi 2–3 giorni può esserci un odore di fermentazione mentre i batteri si attivano e iniziano a lavorare sul sedimento. Passa da solo.
Aiuta contro le zanzare?
Aiuta, ma non è un prodotto specifico. Un’acqua più limpida significa meno nutrimento per le larve. L’effetto migliore si ottiene abbinandolo a un coperchio ben chiuso sul serbatoio.
Tutto quello che c’è da sapere
Composizione
Solfato di alluminio (Al₂(SO₄)₃·14H₂O, CAS 16828-12-9) almeno 80%, batteri Bacillus (status GRAS), maltodestrina, enzimi prodotti dai batteri per fermentazione. Granuli bianco-beige con profumo di limone e una nota di fermentazione. pH circa 3 (soluzione al 10%).
Conservazione
- Nella confezione ben chiusa, in luogo fresco e asciutto (fino a 25°C)
- Al riparo dall’umidità: a contatto con l’acqua i granuli si induriscono
- Lontano dalla luce solare diretta, fuori dalla portata di bambini e animali domestici
- Durata: 12 mesi dalla data di produzione
Classificazione CLP e precauzioni
Pericolo. H318: provoca gravi lesioni oculari. Indossare guanti protettivi e proteggere gli occhi e il viso. Evitare di respirare la polvere. Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. Lavarsi le mani dopo l’uso. In forma concentrata il solfato di alluminio è tossico per gli organismi acquatici: non smaltire i residui in fiumi, laghi o scarichi; conferirli a un centro di raccolta dei rifiuti pericolosi.
Primo soccorso
- Occhi: sciacquare abbondantemente con acqua per almeno 30 minuti, anche sotto le palpebre. Togliere le lenti a contatto, non strofinare gli occhi e contattare subito un medico.
- Pelle: togliere gli indumenti contaminati e sciacquare la pelle con abbondante acqua. Se l’irritazione persiste, consultare un medico.
- Ingestione: sciacquare la bocca con acqua, non provocare il vomito, contattare subito un medico e mostrargli la confezione. Numero di emergenza: 112.

