BioMe Fogli detersivi bio-enzimatici per il bucato
Fogli detersivi bio-enzimatici, pensati per le case con fossa settica o depuratore. Un foglio = un lavaggio, senza misurini né pesanti flaconi.
- Senza fosfati, cloro né sbiancanti ottici: delicati con i batteri dell’impianto
- 4 enzimi per grasso, proteine, amido e pallini
- Da 30°C: 60 lavaggi in una scatola da 120 g
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- Spedizioni dalla Polonia in tutta Europa
- 4 enzimi attiviLipasi, amilasi, subtilisina e cellulasi per macchie diverse
- Sicuri per fosse setticheSenza fosfati, cloro né sbiancanti ottici
- Un foglio, un lavaggioNiente misurini, niente detersivo versato
- Scatola di cartone120 g di carta al posto di pesanti flaconi di plastica
Bucato pulito. Una fossa settica che resta viva.
Sottili fogli di detersivo con quattro enzimi che si sciolgono in lavatrice. Senza fosfati, senza cloro, senza sbiancanti ottici. Si mette un foglio nel cestello, si carica il bucato e si avvia il lavaggio.
- 60 lavaggiin una scatola da 120 g
- 4 enzimiper grasso, proteine, amido e pallini
- Da 30°Clava bene anche a basse temperature
- Scatola di cartoneniente pesanti flaconi di plastica
Il detersivo comune finisce dritto nella vasca
L’acqua della lavatrice scorre nella fossa settica o nel depuratore, proprio dove i batteri degradano i reflui. Molti detersivi contengono fosfati, sbiancanti ottici, cloro o coloranti artificiali.
- La vasca si riempie prima del previsto
- Il depuratore depura peggio e fuori si sente odore
- Pesanti flaconi di detersivo da portare a casa
- In famiglia c’è chi ha la pelle sensibile
Quando la chimica del lavaggio frena i batteri dell’impianto, i batteri diminuiscono e lavorano più lentamente. La vasca si riempie prima, il depuratore depura peggio e all’esterno compare il cattivo odore.
Un foglio, un lavaggio
Foglio nel cestello
Sul fondo del cestello, prima dei capi. Mai nella vaschetta.
Caricare il bucato
Come sempre, senza altro detersivo. Lasciare libero circa un terzo del cestello.
Avviare il lavaggio
Il foglio si scioglie e gli enzimi agiscono su macchie di grasso, proteine e amido.
La cellulasi leviga le fibre di cotone, così sui capi si formano meno pallini.
Dose in base al grado di sporco
Lavaggio quotidiano
- Dose
- 1 foglio
- Temperatura
- 30–95°C (ideale 30–40°C)
- Lavatrice
- qualsiasi tipo, qualsiasi programma
Sporco ostinato
- Dose
- 2 fogli
- Temperatura
- 30–95°C
- Anche per
- acqua molto dura
Lavaggio a mano: sciogliere 1 foglio in una bacinella di acqua tiepida (30–40°C), lasciare in ammollo i capi per 15–30 minuti, strofinarli delicatamente e risciacquarli in acqua pulita. Le macchie secche (sangue, grasso, sugo) vanno messe in ammollo in acqua tiepida per 15–30 minuti prima del lavaggio.
Non combinare con candeggina a base di cloro: il cloro distrugge gli enzimi. Per sbiancare, usare uno sbiancante all’ossigeno. Maneggiare i fogli con le mani asciutte: l’umidità li fa incollare tra loro.
Cosa questo prodotto non fa
Non è uno sbiancante
Sui capi bianchi molto ingialliti può servire anche uno sbiancante all’ossigeno.
Non elimina ogni macchia
Su macchie estreme come olio motore, catrame o ruggine il risultato può essere incompleto.
Non lo definiamo ipoallergenico
La formula non contiene sbiancanti ottici né coloranti, ma ogni pelle reagisce in modo diverso.
Le domande dei nostri clienti
Dove va il foglio: nel cestello o nella vaschetta?
Sempre nel cestello, sul fondo, prima dei capi. Il foglio ha bisogno del contatto diretto con l’acqua. Nella vaschetta del detersivo potrebbe non sciogliersi del tutto.
Il foglio non si è sciolto. Perché?
Di solito il cestello è troppo pieno oppure il programma è molto breve e freddo. Lasciare libero un terzo del cestello e lavare da 30°C in su.
A che temperatura conviene lavare?
Gli enzimi lavorano meglio a 30–40°C e la lavatrice consuma molta meno energia che a 60°C. I fogli funzionano fino a 95°C, ma sopra i 60°C gli enzimi perdono attività. Lavare a temperature più alte solo se lo richiede l’etichetta del capo.
Sono sicuri per fosse settiche e depuratori?
I fogli sono stati sviluppati per le case con fossa settica o depuratore domestico. Non contengono fosfati, sbiancanti ottici né cloro, cioè proprio gli ingredienti che disturbano di più i batteri dell’impianto. Il principale agente lavante si degrada al 95% entro 28 giorni (test OECD 301).
Si possono lavare lana e seta?
I fogli sono per cotone, lino, sintetici e misti. Per lana e seta controllare sempre l’etichetta e scegliere il programma adatto. I tessuti molto delicati è meglio lavarli a mano.
Che differenza c’è tra le tre profumazioni?
La formula lavante è la stessa, cambia solo il profumo. Fiore di lino è delicato e naturale. Rosa ed ebano è una nota floreale profonda con accenti scuri di ebano. Legno pregiato è una nota legnosa calda con sfumature di cedro e pepe.
Quanti lavaggi ci sono in una scatola?
La scatola contiene 60 fogli, quindi 60 lavaggi quotidiani. Con la dose doppia per lo sporco ostinato bastano per 30 lavaggi. Peso netto: 120 g.
Tutto quello che c’è da sapere
Composizione
Ai sensi del regolamento sui detergenti (CE 648/2004): oltre 30% tensioattivi anionici, 15–30% tensioattivi non ionici, meno del 5% enzimi (lipasi, amilasi, subtilisina, cellulasi), profumo. Il principale agente lavante è il sodio laurilsolfato (SLS), ottenuto da grassi vegetali. Senza fosfati, cloro, sbiancanti ottici né coloranti sintetici.
Di cosa è fatto il foglio?
Di PVA (alcol polivinilico), un polimero sintetico solubile in acqua. La velocità con cui si degrada dipende dal tipo di PVA e dalle condizioni nel depuratore: il tema è ancora discusso nella comunità scientifica e preferiamo dirlo apertamente.
Conservazione
- Nella scatola ben chiusa, in luogo fresco e asciutto (fino a 25°C)
- Al riparo da luce solare e umidità: il bagno non è il posto giusto
- Fuori dalla portata dei bambini, lontano dagli alimenti
Classificazione CLP e precauzioni
Il prodotto non è classificato come pericoloso ai sensi del regolamento CLP (CE 1272/2008). Contiene enzimi: può provocare una reazione allergica nelle persone sensibili agli enzimi. Non ingerire. In caso di contatto del materiale del foglio con la pelle, lavare con acqua e sapone.
Primo soccorso
- Occhi: sciacquare abbondantemente con acqua per alcuni minuti, tenendo le palpebre ben aperte. Togliere le eventuali lenti a contatto.
- Pelle: lavare con acqua e sapone.
- Numero di emergenza: 112.

